Battakarst è una joint-venture tra Hydrokarst e Battaglino (Gruppo Batta). L'azienda ha sviluppato una soluzione innovativa basata sulla robotizzazione in ambienti difficili.

La collaborazione tra la loro soluzione automatica e Phenics consente al cliente finale EDF di gestire l'interno della condotta dell’acqua in un ambiente montano, riducendo al contempo gli sprechi.

 

The challenge

Situato ad alta quota, in una zona di difficile accesso, questo progetto di ammodernamento ha rappresentato una vera sfida per EDF (Electricité de France), con la necessità di un'operazione di granigliatura robotizzata all'interno della condotta forzata, lunga 900 metri. È stato essenziale ripristinare l'interno della condotta danneggiata dalla corrosione per prolungarne il ciclo di vita. L'ambiente operativo era estremamente difficile a causa del piccolo diametro della condotta e della sua posizione su un pendio ripido, impossibile da raggiungere con i normali trasporti, e che richiedeva quindi soluzioni speciali come il trasporto in elicottero.

Inoltre questo progetto ha richiesto una logistica specifica nell'organizzazione del sito, coinvolgendo diversi appaltatori. Una delle questioni principali per EDF era di essere conforme alla normativa ambientale e di ridurre i rifiuti.
 

La soluzione: Phenics e il robot

La soluzione robotizzata sviluppata da Battakarst consente l'operazione di granigliatura all'interno della condotta attraverso una serie di anelli consecutivi e mediante la raccolta delle scorie alla fonte. Battakarst ha scelto di affidarsi a Phenics per il suo progetto con EDF.

In passato Battakarst ha già lavorato con il sistema di riciclaggio Phenics e sa che quest'ultimo offre la soluzione più adatta a questo sito complesso e specifico.

A causa dell'ambiente particolare in cui si trova il sito, gli esperti di Phenics hanno proposto di utilizzare una speciale apparecchiatura modulare chiamata Phenics Air, concepita per essere trasportata in elicottero sui siti di difficile accesso.

L'obiettivo era davvero arduo perché consisteva nel sabbiare l'interno di una condotta forzata di 900 metri per preparare la superficie prima di applicare un nuovo rivestimento protettivo anticorrosione, che doveva essere conforme alle norme vigenti. Date le condizioni operative estreme, sono state installate diverse piattaforme a diversi livelli. L'operazione di granigliatura è stata effettuata con il prodotto Profilium 045, con un consumo di circa 400 g/mq.

 

I risultati

EDF, il cliente finale, è soddisfatto dei risultati conseguiti, che hanno permesso di generare meno rifiuti rispetto all'uso di scorie abrasive. Infine, l'utilizzo della soluzione Phenics ha notevolmente facilitato la gestione in loco.